A colazione

Tu continui a parlare d’impegni futuri
Della vita prossima che ti attende
Difficile e strana e senza attenuazioni

Io mantengo il capo chino sul piatto
Continuo a mangiare centellinando
Bocconi e rauche parole in risposta

Entrambi scrutiamo a nostro modo il futuro
Cercando ragioni e disegni possibili
Per poterci incamminare quieti verso una fine