Ricchi porci

Ovvero come essere ricchi senza saperlo!

Andate sul sito di GlobalRichList e immettete il vostro reddito annuale netto: vi accorgerete che vi bastano 21.000€ l’anno (cioè 1.500€ al mese per 14 mensilità o 1750€ per 12 mensilità) per poter essere annoverati tra il 2% dei più ricchi al mondo e dunque per poter guardare dall’alto in basso ben 98 umani su 100! Con 35.000€ sareste tra lo 0,5% dei più ricchi (1 su 200), cioè tra gli straricchi! Anche soltanto 6.000€ di pensione all’anno vi porrebbero comunque nel 20% dei più fortunati sulla Terra: con la vostra pensione da fame sareste invidiati dall’80% del pianeta (una cosa che un po’ mette in brividi).

Non conoscevo questo simulatore di ricchezza (o di povertà), e devo la scoperta a questo divertente articolo di Fabio Scacciavillani.

In tutto ciò deve esserci un trucco naturalmente e naturalmente c’è e non sta nel software del sito ma nella mancata considerazione del potere d’acquisto del proprio reddito rispetto al luogo dove viene speso: il che spiega anche perchè molti pensionati, anche con pensioni non eccelse per gli standard occidentali, si trasferiscano in luoghi lontani, magari più caldi e con un costo della vita assai più basso del nostro (e anche con servizi peggiori, soprattutto sanitari, a cui però si pone rimedio con un’assicurazione).

L’indice Big Mac sicuramente potrebbe dire qualcosa di più a questo proposito anche se inventato per valutare le valute.

In ogni caso quei numeri fanno riflettere, assai – sempre che si voglia riflettere, che per fortuna non è obbligatorio.