Rimpianti rossi

Oddio è da tempo che non sono più comunista, adesso sono un satirista!

Del comunismo mi sono rimaste le visioni di donne perfette, culo imperioso e belle tette: eppure il comunismo ce l’ho ancora dentro quando penso che i tuoi soldi a volte dovrebbero essere anche i miei!

Che ci sto a fare qui a coglionare gli altri e me stesso? Attendo l’alba in cui ad ognuno secondo le sue necessità a da ognuno secondo le sue capacità…

Neanche la Nord Corea mi vuole più, loro prendono i Razzi, io preferisco il rosso in bottiglia.

Giuro che un giorno Lenin tornerà e allora, santoni e ricconi, aprite i conti e non siate tirchi o l’esproprio proletario vi annienti!

Giuggiole in miniature sui monti della Siberia: Sacharov li rimpiangeva, io rimpiango Natasha!